venerdì 29 agosto 2014
sabato 14 giugno 2014
Week end spaccobottilia!!
Mi appresto a narrare le gesta dello santo weekend mulesco trascorso, che ha visto numerosi membri della compagine impegnati in attività a dir poco fuori dal normale.
La partenza è come al solito ritardosa causa shopping merlesco in conad e ritardo Bodinico che doveva anche caricare la sua fedele bronton in macchina.
Merlo al volante sulla sua golf rossa e Luca luchino alla guida della metanosa golf 1.4 con tanto di turbo.
L'impavida compagnia sosta al rex per l'acquisto di pane, viveri pesce essiccate e il rituale "cessatico" di Merlo.
L'appello conta Bodini, Merlo, Danielo, Luca e, al suo battesimo mulo il buon Mereghetti da cernusco.
Si arriva in vallemadre tardi, tardissimo!!
Canali ci attende e cominciamo la salita verso l'attacco della ferrata del corno rat sotto un sole cocente, concentissimo.
DAni fatica meno del solito grazie al santissimo ventolin... Mereghetti silenziosamente pensa a quanto gli sta accandendo.
Danielo gli ha infatti mostrato da lontano la parete e lui incredulo ha risposto :" Dai, non prendermi per il culo!! dimmi dove dobbiamo andare...."
La parete era quella mostratagli e il buon Mere ha iniziato a rimpiangere di essersi fidato di Dani.
Arriviamo all'attacco della ferrata... Mere viste la roccia e le catene ha mandato tutti a fare in culo dicendo :" VI aspetto qui".... Purtroppo non saremmo mai più ritornati in quel punto.
Canali parte come prima, Luchino dietro e poi Bodini prova ad attaccare la parete.
Purtroppo il suo fisico slanciato e soprattutto la calura che rende le catene scivolose lo inducono a rinunciare alla via e a ridiscendere sino a san tommaso con mereghetti.
Gli altri 4 salgono...
Fa davvero caldo e la via è faticosa.... Ogni tanto tutti si è un pò in difficoltà, ma alla fine vinciamo e arriviamo in cima.
Raggiungiamo Mere e Bod a San Tommaso e banchettiamo.
Incontriamo dei giovini di valmadrera intenti a lanciarsi una palla da footbal americano. Danielo si unisce al gioco e poi tutti gli altri muli.
Alla fine i valmadreresi si son seduti e giocavamo solo noi....
Ci guardiamo in faccia!! In culo il resegone, si griglia!!!
Bod scende prima per recuparare la bronton e tornare a casa in treno. Dani, brbra, merlo e luca scendono dal sentiero delle vasche.
Rinominato giardino dell'Eden....
Il torrente negli anni ha scavato delle vasche naturali nella roccia. Pozze incantevoli nelle quali poter immergere le membra.
Non c'è purtroppo tempo e guardiamo solo l'acqua con infinito desiderio, con la promessa che prima o poi avremmo battezzato quel rivo....
Lele e Matteo ci accendono la griglia e poi merlo con danielo si mettono a cucinare.
Non contenti, ma visibilmente provati andiamo alla sbiellata, festa estiva a san Zeno dove suonava un gruppo punk russo i Russkaja.
dani e mere sono increduli e dopo quei pochi secondi che son sembrati un'eternita brbra ritorna tra i 2 maschiacci visibilmente preoccupata in volto.
Alla festa veniamo raggiunti da Ari, Enri, Silvia, Giulia.
La serata continua bene, soprattutto per Canalis che vine stroncata da un bcchiere di Montenegro.
Si è fatta una certa ora ... Ci si saluta e si torna a casa.
Danielo e Luca dormono da Brbra. Il sonno li coglie subito e la mattina arriva presto, prestissimo.
Sono le 8 del mattino e i gemelli partono con la golf verso imbersago.
I 2 sono un pò in ritardo e gli amici già giunti al ritrovo della soap kayak race gli giocano una burla....
vengono chiamati e gli viene detto che, a causa del loro ritardo, i due team di cui facevano parte sarebbero stati squalificati. grande tristezza nel cuore.
Ma poi gli infami bastardi confessano!! si trattava di uno scherzone!!
Alle 10,01 sotto un sole cocente che promette svenimenti i team cominciano la costruzione delle loro imbarcazioni.
I team sono composti da Danielo e sommo "gli asciutti per caso" (asciutti un cazzo mi vien da dire)
Luca e bod "i muli d'acqua" con tanto di orecchiette mulesche
Lollo e Vigano "i turbato thomas"
Biondo e Ghezby "a bagno maria "
per la costruzione ogni team si mette all'opera con quanto in natura il signore gli ha donato... ginocchia, mani, unghie, denti , sassolini piccolini...
Alle 12,01 il tempo per la costruzione è terminato e ci rifocilliamo con paninozzi e liquirino.
Alle 14,01 inizia la gara "banzai". Li ci accorgiamo di aver fatto i ganassa senza considerare troppo la vera difficoltà dell'impresa.
Orami è tardi per tirarsi indietro... In cuor nostro sappiamo che il nostro destino è quello dell'affondo, ma da buoni sboroni crediamo che la nostra barca ci possa sorreggere.
La verità è che facciamo tutti delle figure miserissime!!
barche troppo strette, corrente troppo forte, problemi strutturali.... tutto è avverso e, in men che non si dica, tutti i team finiscono a fondo.
Ghezby e Biondo si fanno una bella nuotata, luchino nuota contro corrente non spostandosi di un milimmetro, lollo affonda appena mette piede sulla barca.
Tanta gogliardia!!!
Bella la presenza di tanti amici accorsi a vederci.
La gara finisce e la compagine sceglie di attraversare l'Adda sul battello di Leonardo per andare a dormicchiare in un prato.
Sono le 18 ed è ora di tornare a casa, alle nostre vite di sempre.
E' stato un week end pieno e intenso e la M.U.L.A nelle sue varie sfaccettature e proposte continua ad unire a coinvolgere sempre più persone.
W la M.U.L.A e grazie a tutti i suoi amici!!
W il presidente (sempre più assente) (frecciatina)
W la bagiana!!! giusto per scadere in banalità...
Arianna trabattoni!! correggi gli errori e racconta quanto accaduto alla 2 giorni!!
Dani
La partenza è come al solito ritardosa causa shopping merlesco in conad e ritardo Bodinico che doveva anche caricare la sua fedele bronton in macchina.
Merlo al volante sulla sua golf rossa e Luca luchino alla guida della metanosa golf 1.4 con tanto di turbo.
L'impavida compagnia sosta al rex per l'acquisto di pane, viveri pesce essiccate e il rituale "cessatico" di Merlo.
L'appello conta Bodini, Merlo, Danielo, Luca e, al suo battesimo mulo il buon Mereghetti da cernusco.
Si arriva in vallemadre tardi, tardissimo!!
Canali ci attende e cominciamo la salita verso l'attacco della ferrata del corno rat sotto un sole cocente, concentissimo.
DAni fatica meno del solito grazie al santissimo ventolin... Mereghetti silenziosamente pensa a quanto gli sta accandendo.
Danielo gli ha infatti mostrato da lontano la parete e lui incredulo ha risposto :" Dai, non prendermi per il culo!! dimmi dove dobbiamo andare...."
La parete era quella mostratagli e il buon Mere ha iniziato a rimpiangere di essersi fidato di Dani.
Arriviamo all'attacco della ferrata... Mere viste la roccia e le catene ha mandato tutti a fare in culo dicendo :" VI aspetto qui".... Purtroppo non saremmo mai più ritornati in quel punto.
Canali parte come prima, Luchino dietro e poi Bodini prova ad attaccare la parete.
Purtroppo il suo fisico slanciato e soprattutto la calura che rende le catene scivolose lo inducono a rinunciare alla via e a ridiscendere sino a san tommaso con mereghetti.
Gli altri 4 salgono...
Fa davvero caldo e la via è faticosa.... Ogni tanto tutti si è un pò in difficoltà, ma alla fine vinciamo e arriviamo in cima.
Raggiungiamo Mere e Bod a San Tommaso e banchettiamo.
Incontriamo dei giovini di valmadrera intenti a lanciarsi una palla da footbal americano. Danielo si unisce al gioco e poi tutti gli altri muli.
Alla fine i valmadreresi si son seduti e giocavamo solo noi....
Ci guardiamo in faccia!! In culo il resegone, si griglia!!!
Bod scende prima per recuparare la bronton e tornare a casa in treno. Dani, brbra, merlo e luca scendono dal sentiero delle vasche.
Rinominato giardino dell'Eden....
Il torrente negli anni ha scavato delle vasche naturali nella roccia. Pozze incantevoli nelle quali poter immergere le membra.
Non c'è purtroppo tempo e guardiamo solo l'acqua con infinito desiderio, con la promessa che prima o poi avremmo battezzato quel rivo....
Arriviamo a casa Canalis.
Dani , brbra e mere si lanciano nell'acquisto del necessario per la grigliata : costine, birre, aperitivo a base di martini, patatine,coppa, costate e super tomini prepotenti...Lele e Matteo ci accendono la griglia e poi merlo con danielo si mettono a cucinare.
Ci raggiungono a mangiare Fra, Blingio e Sere. Costine divine, tomini con lo speak spaziali!
Riusciamo anche a fare la cipolla al cartoccio... Cosa volere di più dalla vita?!?Non contenti, ma visibilmente provati andiamo alla sbiellata, festa estiva a san Zeno dove suonava un gruppo punk russo i Russkaja.
https://www.youtube.com/watch?v=BVWfqOSdzs4
Ci diamo al folli danze affianco a persone visibilmente problematiche che pogano come animali.
Ad un tratto una Brbra visibilmente alticcia saluta super sorridente e saltellando dani e mere e viene inglobata nel pogo (scena epica!!).dani e mere sono increduli e dopo quei pochi secondi che son sembrati un'eternita brbra ritorna tra i 2 maschiacci visibilmente preoccupata in volto.
Alla festa veniamo raggiunti da Ari, Enri, Silvia, Giulia.
La serata continua bene, soprattutto per Canalis che vine stroncata da un bcchiere di Montenegro.
Si è fatta una certa ora ... Ci si saluta e si torna a casa.
Danielo e Luca dormono da Brbra. Il sonno li coglie subito e la mattina arriva presto, prestissimo.
Sono le 8 del mattino e i gemelli partono con la golf verso imbersago.
I 2 sono un pò in ritardo e gli amici già giunti al ritrovo della soap kayak race gli giocano una burla....
vengono chiamati e gli viene detto che, a causa del loro ritardo, i due team di cui facevano parte sarebbero stati squalificati. grande tristezza nel cuore.
Ma poi gli infami bastardi confessano!! si trattava di uno scherzone!!
Alle 10,01 sotto un sole cocente che promette svenimenti i team cominciano la costruzione delle loro imbarcazioni.
I team sono composti da Danielo e sommo "gli asciutti per caso" (asciutti un cazzo mi vien da dire)
Luca e bod "i muli d'acqua" con tanto di orecchiette mulesche
Lollo e Vigano "i turbato thomas"
Biondo e Ghezby "a bagno maria "
per la costruzione ogni team si mette all'opera con quanto in natura il signore gli ha donato... ginocchia, mani, unghie, denti , sassolini piccolini...
Alle 12,01 il tempo per la costruzione è terminato e ci rifocilliamo con paninozzi e liquirino.
Alle 14,01 inizia la gara "banzai". Li ci accorgiamo di aver fatto i ganassa senza considerare troppo la vera difficoltà dell'impresa.
Orami è tardi per tirarsi indietro... In cuor nostro sappiamo che il nostro destino è quello dell'affondo, ma da buoni sboroni crediamo che la nostra barca ci possa sorreggere.
La verità è che facciamo tutti delle figure miserissime!!
barche troppo strette, corrente troppo forte, problemi strutturali.... tutto è avverso e, in men che non si dica, tutti i team finiscono a fondo.
Ghezby e Biondo si fanno una bella nuotata, luchino nuota contro corrente non spostandosi di un milimmetro, lollo affonda appena mette piede sulla barca.
Tanta gogliardia!!!
Bella la presenza di tanti amici accorsi a vederci.
La gara finisce e la compagine sceglie di attraversare l'Adda sul battello di Leonardo per andare a dormicchiare in un prato.
Sono le 18 ed è ora di tornare a casa, alle nostre vite di sempre.
E' stato un week end pieno e intenso e la M.U.L.A nelle sue varie sfaccettature e proposte continua ad unire a coinvolgere sempre più persone.
W la M.U.L.A e grazie a tutti i suoi amici!!
W il presidente (sempre più assente) (frecciatina)
W la bagiana!!! giusto per scadere in banalità...
Arianna trabattoni!! correggi gli errori e racconta quanto accaduto alla 2 giorni!!
Dani
venerdì 13 giugno 2014
sabato 24 maggio 2014
Piccoli muli crescono . . . .
Fratelli Muli!!
La temeraria Brbra Canalis di Valmadrera si è messa alla produzione del disegno della maglia Mulesca mettendo in campo capacità che onestamente non non sapevo possedesse...
Guardate un pò cosa ha prodotto la fanciulla!!
La temeraria Brbra Canalis di Valmadrera si è messa alla produzione del disegno della maglia Mulesca mettendo in campo capacità che onestamente non non sapevo possedesse...
Guardate un pò cosa ha prodotto la fanciulla!!
Ma anche il Biondo non è da meno e non è stato con le mano in mano ad aspettare!!
Guardate un pò cosa ha prodotto quell'amante dei motori di un Elli.....
Guardate un pò cosa ha prodotto quell'amante dei motori di un Elli.....
Piccoli muli crescono e.... vanno vestiti!!!!
Abbiamo un disegno!!
Abbiamo un logo (per il qualche va ancora scelto il colore).
Abbiamo un disegno!!
Abbiamo un logo (per il qualche va ancora scelto il colore).
W la M.U.L.A!!!
Dani
lunedì 19 maggio 2014
Con le Pinne, il fucile e l'imbrago...
Sfruttiamo a pieno il potere mediatico del blog scrivendo di un'uscita mulesca già datata, ma che merita di essere menzionata perchè ci apre al mondo ferratico.E' giovedì 8 maggio quando Danielo raggiunge, in una bella giornata di sole, l'immancabile Brbra canali.
L'obiettivo dell'uscita è una ferrata sopra la valle madre.A giudarci il prode Simone, amico della valligiana, nonchè superpompatissimo campione di skyrunner, uno di quelli che le uscite M.U.L.A le fa nel pomeriggio dopo il lavoro giusto per scaldarsi un pò.
La compagnia inizia a scarpinare per raggiungere l'attacco della ferrata sul Corno Sat.
Brbra si ferma a chiaccherare con qualsiasi passante, mentre Danielo come al solito arranca dietro il passo leggero e fresco di Simone.
L'asma lo colpisce presto!!
Arriviamo nella bella spianata di S. Tommaso, e a Brbra affiorano i ricordi delle porcellate fatte in mezzo a quei prati vergini....
Raggiungiamo dopo brave l'attacco della parete.
Una prima parte molto fisica nella quale ci si tira su a braccia.
Una seconda parte un pò più tecnica con una bella parete dritta dritta che si supera sfruttando i ganci di metallo attaccati alla roccia (iddio benedica chi ha attrezzato la via!!) .
Salutiamo e ringraziamo simone. Bravissima guida!!
Ripartiamo per agrate ascoltando musica sacra in macchina.
Andiamo a mangiare un pizzo al claxon dove ci raggiungono fra, luca, merlo e eri...
Andiamo a mangiare un pizzo al claxon dove ci raggiungono fra, luca, merlo e eri...
Alla prossima ferrata!!
C'è la promessa del Medale!!
dani
C'è la promessa del Medale!!
dani
La Balorda 2014
Tutto iniziò domenica mattina, sveglia alle 5.20! Obiettivo
“La Balorda ”
festa ciclo enogastronomica a S.Marino di Carpi.
Dopo aver montato i cestelli della frutta sulle mitiche
grazielle Walter e Nency siamo partite da Lambrate per raggiungere Centrale direzione
Mantova, ma il primo grande ostacolo è la voce dell’autoparlante della stazione
che annuncia: nei giorni 17 e 18 i treni della tratta Cremona Mantova sono
soppressi per lavori. Ale ed io non possiamo crederci schizziamo in biglietteria
e troviamo per immensa fortuna un treno per Modena e saliamo al volo.
Come di consueto le due donzelle crollano in un sonno profondo,
ad un certo punto Canali apre un occhio, treno fermo e chiede mi scusi dove
siamo? A Modena! In un batter d’occhio ci scaraventiamo nel vagone delle bici
prendiamo Nency e Walter e riusciamo a scendere prima della chiusura delle
porte. Purtroppo questa botta di culo è stata pagata con un lutto, Canali ha perso
il pezzo forte del suo travestimento, il fantabuloso cappellino verde.
Facciamo un giro per Modena,
Ale con un spirito d’amore infinito concede la Santa Messa alla paolotta che
si era dimenticata di andare alla prefestiva. Dopo vari rifiuti Baby riesce ad
assicurare la sua graziella con quella di una signora ed entra in cattedrale.
Ore 10.00 siamo in stazione per prendere il secondo treno
per Carpi, ma il tabellone dice che il nostro treno è alle 11.09 e da qui ha
inizio il meglio.
Conosciamo un gruppo di Cremonesi diretti anche loro alla Balorda
colazione insieme quattro chiacchiere, e come sapete bene la Canali per istaurare un
legame parte presto con la domanda ma conosci per caso…? Ebbene si
avevamo un amico in comune.
Saliamo su treno ed il clima goliardico della Balorda inizia
a diffondersi, tutti travestiti, gente presa bene con il sorriso, anche i
poveri passeggeri del treno che si trovano biciclette ovunque nei corridoi, fra
un sedile e l’altro, sopra la testa fanno domande sono curiosi ma felici.
Arriviamo in stazione a Carpi i nostri soci Cremonesi si
travestono e poi si parte, 15 minuti di pedalata tranquilla tra piste ciclabili
e sentierini di campagna, e si arriva a S.Marino.
Fantastico!! Carri come quelli di carnevale fatti con le
bici, un sacco di gente, giovanI, vecchi e bambini, tutti travestiti. “Il tema
era c’era una volta” c’erano Egiziani, Romani, Greci, l’arca di Noè con tutti
gli animali, i Flinstones , ragazze anni ’50 ecc. appoggiamo le bici e andiamo
a pagare.
Ci regalano una borraccia, una maglietta dell’evento e un
tagliandino per poter riempire tre borracce di Lambrusco e tre piatti di cibo
immangiabile (cipolle, cipolle, cipolle, qualche fagiolo, tonno, crackers ecc.)
I Cremonesi ormai veterani della festa conoscono tutto, ci
spiegano il programma della giornata e per festeggiare il nostro incontro si
inizia a brindare con del buon Lambrusco… il primo di una lunga serie.
C’è un pratone, musica del vivo, gente che balla, ad un certo punto arriva
persino un addio al celibato: il futuro sposo vestito da Gesù in croce e i suoi
amici da Romani… da morire dal ridere.
Alle 14.00 parte il primo giro, all’inizio lento lentissimo
due pedalate e ci si ferma ma sappiamo occupare il tempo e con una palla
portata da chi sa chi cerchiamo di fare il maggior numero di passaggi ma con
risultati scadenti, il Lambrusco si stava impossessando di noi.
Poi tante, tante cantate, c’era un tizio con una bici senza
manubrio che teneva una chitarra e ci intratteneva con mille canzoni, troppo
bravo!
Gente folle si è persino tuffata in una pozza d’ acqua
putrida e… il Lambrusco ha vinto.
Arrivati alla nostra postazione, altro Lambrusco niente cibo
perché quel miscuglio di cipolle non l’ho ancora digerito. Dopo mezzoretta si
parte per il secondo giro. Il nostro nuovo socio Gianluca è riuscito persino a
trovare una camera d’aria per la sua ruota buca e così si riparte…
Viaggio di ritorno tranquillo, ultima mega pedalata da
Centrale e Garibaldi per prendere la coincidenza del treno, ma alle 21.40 le due donzelle si salutano e si separano una
per Como l’altra per Lecco.
Vi aspettiamo numerosissimi alla prossima Balorda
ma
certamente ci vedremo presto per una Mulata insieme ai Cremonesi.
domenica 18 maggio 2014
Una scappatella al Barro
Questa la degna conclusione di un pomeriggio di uscita improvvisata:
Mica male per avere faticato solamente per un paio di orette per di più senza zaino in spalla !
Ma proviamo a raccontare la breve - ma intensa (ve lo assicuriamo) - avventura di questo sabato.
Alle ore 14, Matteo e Simone - visto il cielo terso attorno a loro - decidono di partire in direzione monte Barro. Una meta che avrebbe permesso di far respirare ai nostri polmoni dell'aria pura, meravigliarsi un po' della bellezza del creato, buttare un occhio sulle Grigne ed il Resegone e.....scoprire che ai 922 mt c'è gente organizzatissima che prende il sole in tanga (foto che sono già state riposte nell'archivio segreto Mula) !
Mica male per avere faticato solamente per un paio di orette per di più senza zaino in spalla !
Ma proviamo a raccontare la breve - ma intensa (ve lo assicuriamo) - avventura di questo sabato.
Alle ore 14, Matteo e Simone - visto il cielo terso attorno a loro - decidono di partire in direzione monte Barro. Una meta che avrebbe permesso di far respirare ai nostri polmoni dell'aria pura, meravigliarsi un po' della bellezza del creato, buttare un occhio sulle Grigne ed il Resegone e.....scoprire che ai 922 mt c'è gente organizzatissima che prende il sole in tanga (foto che sono già state riposte nell'archivio segreto Mula) !
Per il resto la passeggiata risulta sorprendentemente piacevole. Arrivati all'attacco del sentiero vero e proprio ci aspettano una serie di sali e scendi lungo i tre corni che anticipano l'arrivo in cima al Barro (e alla relativa spiaggia). Dopo esserci soffermati in cima a contemplare la natura - e ad accogliere un tale che pensava di dover scalare la parete nord di non so quale monte - i nostri prodi decidono di far ritorno alla macchina.....dove li aspettava un banchetto in versione aperitivo-pomeridiana !
Viva la Mula! Viva le natiche semiscoperte!
Alla prossima!
Bod
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