Siamo sul Monte Galbiga.
Un luogo nel quale non ero mai stato.
Siamo sulla linea Cadorna della prima guerra mondiale.
Un luogo spettacolare!
Un monticello del comasco da cui si vede tutto!
Si vede il lago di Como e salendo un pò anche il lago di Lugano.
Si vedono tante cose belle ma noi si è su la perchè si cerca il "buio".
Il buio è essenziale per l'osservazione!
Siamo tutti vestiti belli pesanti, ma non fa freddo.
Il clima tra di noi è piacevole, informale.
Vige una sola regola:
"Spegnete le frontali"
Per me è uno Shok!
Il buio mi limita!
Nell'oscurità perdo molto della mia proprocezione e del mio equilibrio per cui avanzo a tentoni
passando da un telescopio all'altro tentando la fortuna alla cieca.
Il mio terrore è quello di inciampare e capitolare sui costosissimi strumenti di osservazione.
E li mi viene in aiuto mia sorella.
Nel buio non sono solo e, paziente mi aiuta nei passaggi tra un telescopio e l'altro e nel mettermi in posizione per guardare nell'ottica senza cadere.
Nel buio non sono solo!
Io sono abituato ad un mondo di luci, ad un mondo nel quale tutto ciò che è bello e buono è associato al concetto di luminosità.
Il tempo passa rapido e la situazione è piecevole.
Siamo spesso distratti dai bramiti dei cervi in calore.
Ho scoperto che ogni
anno, nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 15 ottobre,
i cervi scendono dalle pendici del Monte Galbiga per
raggiungere le radure della vicina Riserva Naturale Lago di Piano in Val Menaggio. Questo spostamento stagionale coincide con la stagione degli amori, durante la quale i maschi
adulti escono dai boschi per corteggiare i branchi di femmine, dando vita al
suggestivo fenomeno del bramito.
Ecco, vi assicuro che è straziante sentire per più ore consecutive il verso di questi poveretti che si aggirano a poche centinaia di metri da noi.
I ragazzi di Phisical.pub dopo un'introduzione fatta da Simone con tanto di video all'interno del rifugio ci portano all'esterno e Marco inizia la serata di osservazione del cielo notturno insegnandoci dei trucchetti su come identificare le costellazioni partendo da dei punti noti come la stella polare.
Con calma ci vengono raccontati i miti relativi ad alcune costellazioni.
Quello che ho appreso è che tutte le costellazioni hanno dei miti che trattano di morte, gelosia, trasformazione in animali, punizioni divine, seduzione, sesso e chi più ne ha, più ne metta...
Quello che ho appreso è che tutto quello che riguarda le costellazioni è, in qualche modo presente nei manga giapponesi.
Quello che ho appreso è che, durante un'osservazione astronomica i doppi sensi sono all'ordine del giorno....
I ragazzi puntano con i telescopi vari corpi celesti: stelle gemelle, ammassi di stelle, nebulose, le Pleiadi e poi Saturno...Ma quanto è bello Saturno!
L'avevo visto solo in foto e vederlo così, dal vivo, con i suoi anelli e i suoi satelliti è uno spettacolo!
La serata è climaticamente così eccezionale che gli esperti dichiarano di non aver mai visto un Saturno così bello.
Lo definiscono il "Saturno della vita".
Dicono che siamo Stramegafortunati e che la nitidezza con cui vediamo gli astri è dovuta al fatto che c'è stabilità atmosferica nonostante a tratti il cielo sia leggermente velato.
Sono eccitato come un bambino!
Mi mostrano Vega.
Vega è una stella super bella che brilla come un diamante.
Ti acceca da quanto brilla!
Qualcuno, stanco, prende la strada del rifugio per coricarsi.
Io resto.
La mia attenzione viene rapita da qualcosa a nord che brilla nel cielo.
Si vede poco, ma capisco subito cos'è...E' la luna!
Una luna a metà.
La Luna, del cielo notturno è la cosa che amo di più.
Ho un bel rapporto con lei, ne vengo rapito.
Ma non riesco a guardarla per troppo tempo consecutivamente.
Son portato a distogliere lo sguardo, non è una situazione che riesco a "reggere", quasi fosse una ragazza di cui sono innamorato o una situazione che mi reca imbarazzo.
Ma del mio rapporto con il nostro satellite si può leggere nello scritto che ho fatto nel 2018 in occasione della "Lunatica" organizzata dal Paolino:
https://vivalamula.blogspot.com/2018/10/la-lunatica.html
La Luna so che è timida è che mi farà aspettare...Questa volta salta fuori da una nuvola e sale.
Mi attardo allora tra gli ultimi ad osservare questa luna che sorge e che cala, di per sè due concetti che, per un essere limitato come me, fanno fatica a stare assieme.
Il sorgere e il calare, il crescere ed il venir meno...
E' forse un invito all'umiltà, alla pacatezza, all'essere concreti nel silenzio.
A non mostrarsi e a farsi piccoli perchè tanto, se ne siamo capaci, risuoniamo nel silenzio e nel buio.
E' il regalo finale di una serata bellissima passata ad osservare stelle e pianeti altri, a cercare di ridurre le distanze, a realizzare quanto siamo infinitivamente piccoli.
E' stata una serata accompagnata dal bramito dei cervi in calore, di miti e leggende, della generosità e dalla disponibilità degli amici di Physical.pub che hanno messo a disposizione il loro tempo, i loro strumenti e le loro conoscenze per offrirci un'esperienza che ritengo UNICA.
Formativa, affascinate, entusiasmante, rilassante...
Hanno messo a disposizione la loro PASSIONE e ce ne hanno regalata e trasmessa un pò.
Speriamo come M.u.l.a. di poter ricambiare.
La Luna scappa via, troppo alta per me e io ho sonno.
Gli astrofili restano a fare qualche foto e qualche video al cielo.
Dovranno poi smontare tutto e qualcuno di loro prenderà la macchina per rientrare a casa.
Samu e Marco Eroi Veri!!
Scendiamo al rifugio.
I bramiti vanno avanti.
Continueranno tutta notte.
Con la frontale punto il nulla da cui arrivano i suoni.
Piccoli occhietti brillano in risposta alla luce.
Si vedono solo quelli.
Tanti occhietti senza corpo nell'oscurità.
Salgo le scale di un rifugio ormai buio e cerco di tirare assieme le mie cose per fare meno rumore possibile.Apro la porta della stanza, qualcuno sta già dormendo.
Metto la frontalina in modalità luce rossa, rapido metto il pigiama e mi infilo nel sacco lenzuolo e poi sotto un caldo piumone.
Chiudo gli occhi, ho la luna nel cuore.
son stanco, son proprio stanco!
Ma....
Sbadabaaaaaaaaam!
![]() |
| foto by physical.pub fatta durante la serata |
Il mio cervello mi riporta negli occhi l'immagine della luna a metà!
Nell'occhio sinistro la sua parte luminosa solcata da imperfezioni e crateri.
Imperfezioni seducenti che ti invitano a guardare sempre in maniera più approfondita.
Nell'occhio destro invece il buio di una luna che c'è, ma che non si vede.
C'è! Ma non si vede!
Un pò come cantano i "tre allegri ragazzi morti" nella loro canzone "la faccia della luna"
La faccia della luna oggi è bruna
Non è che non ci sia ma è come fosse andata via
La faccia della luna oggi è bruna
Non è che non ci sia ma è come fosse andata via
(Link canzone)
https://www.youtube.com/watch?v=xBhiv1J40UE&list=RDxBhiv1J40UE&start_radio=1
Non avevo mai notato questa cosa; non avevo mai dato peso alla presenza di un pezzo di luna non illuminato.
Per me semplicemente non c'era.
Io guardavo solo alla luce, ancora una volta condizionato dall'idea che la bellezza c'è solo nella presenza.
Che la bellezza ci sia solo nella luce.
Per la prima volta in vita mia ho visto, attraverso il telescopio, la divisione netta tra luce e oscurità sulla faccia della luna.
E' una roba affascinate da morire!
E forse amo così tanto la luna perchè è mutevole e capricciosa, perchè è la sua parte priva di luce che rende la sua parte illuminata così affascinante e interessante.
Ma tutto nasce dal buio, dall'assenza...
E forse allora, il buio è determinante in altre tantissime cose della nostra vita.
E' la parte non scontata con cui dobbiamo fare i conti e con cui fare pace.
Riporto parole non mie che son state scritte per la canzone "Selva Semina"
Voglio fidarmi di me
della mia notte che
bisbigliando rivela che
è amando il mio nero
che amo davvero
Ti puoi fidare di te
del tuo buio perchè
brillerà tanto ricco che
mai più di ora puoi svegliare l'aurora
(Metto il link alla canzone che è molto bella)
https://www.youtube.com/watch?v=iLB1QzViOgo&list=RDiLB1QzViOgo&start_radio=1
Tutto nasce dal buio!
L'oscurità è necessaria perchè ci permette di vedere.
Paradossale!
E' il nostro bui.
Le nostre parti più oscure e celate sono quelle con cui dobbiamo fare pace per poter brillare degnamente.
Ora....Son stato qua a fare dei "megapipponigalattci", come mio solito.
La verità è che tutto "questo giro del fumo" è una questione di un istante
E' un'illuminazione nel buio della stanza, l'immagine di una luna a metà stampata negli occhi.
E' questione di un attimo, poi la mia mente passa oltre e mi addormento in un profondo sonno.
Mi sveglio alle 3 e vado a fare pipì.
Mentre faccio quello che devo, da fuori, cervi infoiati continuano con il loro bramito.
La sveglia arriva dal cellulare di non so chi che suona la canzone nord sud ovest est degli 883.
Ci prepariamo e scendiamo a fare colazione.
Ci siamo trovati proprio bene al rifugio Venini.
Cena e colazioni abbondanti e cibo buono, ambienti caldi.
Vi assicuro che non è scontato!
Facciamo la foto di gruppo a cui tengo particolarmente e per la quale rompo sempre un pò le scatole :-)
Qualcuno ci saluta.
Noi invece si prosegue a camminare.
Monte Tremezzo e Monte Crocione.
La visuale è pazzesca... Siamo solo un pò sfortunati perchè c'è molta foschia, diversamente si vedrebbe tutto.
Rientriamo alle macchine.
Il gruppo, come sempre si spezzetta.
Si parla con amici di vecchia data, con persone che si incontrano ogni tanto agli eventi Mula e si chiacchiera con persone sconosciute, incontrate lì un pò per caso. Per il fatto di aver aderito ad un evento Mula.
Mi fa sempre sorridere, dopo 13 anni, scoprire per quale caso della vita o quale contatto di amicizia qualcuno approda alla M.u.l.a.
Ne uscirebbe un albero genealogico assolutamente bizzarro.
Qualcuno mangia in rifugio, io e altri pranziamo al sacco.
Ci si saluta, partiamo direzione Cernusco.
Arrivo a a casa come sempre distrutto.Il tempo di sistemare due cose, di farmi una doccia e vado a letto.
Ringrazio di cuore chi ha creduto in questa cosa e l'ha resa possibile.
E' un sogno che parte da lontano...
Abbiamo mischiato un pò le carte questa volta!
Io amo mischiare le carte, sparagliare i gruppi, creare occasioni di incontro.
Questa volta c'è stato un bellissimo contagio con Physical Pub.
Il senso è identico, creare occasioni ...
Vi lascio il link del loro sito
https://physical.pub/
Organizzano eventi molto belli.
A novembre ci sarà il mese dello spazio e a Segrate.
Faranno 4 serate di divulgazione che raccomando.
Ringrazio di cuore Ernesto, Clara e Paolino della Mula che hanno gestito l'organizzazione di questo evento.
E sappiate che organizzare eventi non è assolutamente facile.
Farlo agggratis per sconosciuti lo è ancora meno.
Grazie di cuore anche a Mattia, Simone (Focus), Marco, e Samuele di Physical Pub per essersi resi disponibili e averci regalato una serata bellissima.
VIVA LA MULA!!!
VIVA PHYSICALPUB!!!
VIVA CHI ORGANIZZA COSA PER GLI ALTRI!!!
VIVA LA LUNA!!!
VIVA IL BUIO!!!
DANIELO



























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