sabato 7 novembre 2015

QUESTO COMPLEANNO S'HA DDA FARE!!!

...Che poi ci provi.... Prendi i contatti, organizzi, chiami la gente, pensi alle sorprese...
Tanto sbattimento e poi tutto va a puttane per l'unica cosa che non puoi controllare: IL METEO.
E' mercoledì 14 ottobre, fa un freddo becco e le Grigne sono innevate.
Grande giro di messaggi tra i membri del cda della M.U.L.A., grande perplessità sulla possibilità di fare o meno il compleanno.
Dopo molte chiacchere e controproposte la ragione prende il sopravvento sull'istinto. Questo compleanno non s'a da fare in questo weekend.
Disdiciamo il tutto e pazzi scritterati come siamo, ribaltiamo totalmente tutto quanto avevamo progettato.
Affanculo i weekend ottombrini, affanculo il rifugio...
Noi si festeggia al ponte dei morti, così come sarebbe dovuto essere.
Noi si festeggia in una baita ai Piani del Brunino. Una casa perchè è più figo, non ci sono cazzi...
Più intima, più calda, più vivibile ... più casa... Dove i nostri cuochi Merlo e Simo possono dare il meglio...

C'è tempo... Tempo di ultimare sorprese lasciate un pò a metà, tempo di aggiungerne .... Tempo di spammare a tuono conosciuti, sconosciuti e conoscenti.
Di solito gli sconosciuti sono quelli che danno maggiori soddisfazione!!
Una volta diventati conosciuti faticheranno a fidarsi delle nostre malsane idee.... :-)

Quella del pre-compleanno è una settimana di fuoco tra disdette, conferme, lavoretti.
Ma il meteo è buono, le gente c'è e anche numerosa, la casa c'è...
Nulla sembra frapporsi tra noi e la certezza di poter vivere un weekend fantastico.

Ci si trova al parcheggio Sacer alle 14.21 ... Si incontrano facce nuove, si salutano facce note.
Ci si divide sui mezzi di trasporto e, con il solito ritardo, si parte.
Sono macchine allegre quelle che salgono verso il Lecchese. Un cielo amico ci mostra i monti attorno a noi. 
Mentre un gruppetto di impavidi si reca ad Introbio per metter mano sulla roccia, il grosso del gruppo risale la strada verso la chiesetta del sacro cuore dove parcheggiamo le macchine.
Scarichiamo zaini, sacco a peli e ci compattiamo per iniziare la nostra breve camminata verso la baita.
Occupiamo tutta la strada, siamo in tanti .... In onore del buon amico Bodini facciamo un attento appello invocando su di noi lo spirito dello Zurgi.
Qualcosa ci disturba... Il rumore di un motore.... Volgiamo lo sguardo e vediamo una jeep che precede arrogantemente ad una folle velocità verso di noi.
Il tale alla guida ci scorge e preme il piede sull'accelleratore. In un attimo è su di noi. Ci facciamo piccoli appicicandoci ai bordi della strada.
L'infame vecchiaccio percorre ancora 50 metri dopo di noi e accosta il mezzo. E' giunto a destinazione dalle sue mucche al pascolo.
Un sonoro vaffantouculo lui se l'è preso, qualcuno di noi ringrazia in cuor suo la mamma che gli ha ricordato di portare le mutande di cambio.
In men che non si dica risaliamo la strada e raggiungiamo celermente la baita dove ci attende Merlo e dove troviamo Tino.



Scarichiamo gli zaini. Il tempo è troppo bello!!!
Partiamo per una facile scarpinata verso il Pialleral.
Siamo molti.... Un serpentone colorato di gente che chiacchiera e scherza...
Godiamo appieno di quello che il panorama ci può donare.

Il sole intanto si nasconde dietro i monti, la luce svanisce e il freddo comincia a farsi sentire.









Rientriamo a casa dove facciamo lautamente merenda con thè caldo, biscotti e torte.
Ognuno impiega il tempo come più gli pare... C'è chi sonnecchia, chi cucina, chi gioca a carte, chi discorre amabilmente, chi prepara il salone per la cena.
Si percepisce  un bel clima rilassato.
All'aperitivo ci pensa Blingio!!



Il presidente operaio!!







Giunge il tempo dell'aperitivo e poi di una super cena. Risotto con le castagne, stracotto d'asino, polenta, dolce, caffè e una valanga di amari, il tutto bagnato da medie di vino rosso.






Anna intanto gira con un tamburello a tediare le persone. Viene disarmata e, finalmente, non può nuocere più...



Durante la cena le votazioni del cda organizzate dall'Anna. Un bel momento che ci donerà, più tardi, grande ilarità a causa delle assurde motivazioni scritte dagli elettori per giustificare le proprie scelte elettorali. 






Il discorso del presidente, che si vedrà nuovamente votato per l'anno 20015/2016 , lascia tutti emozionati e commossi.



Sarà il tanto cibo ingurgitato, sarà l'aria di montagna, sarà l'alcool... Fatttostà che appaiamo tutti stanchissimi.
Troppe cose bollono in pentola e la gente s'ha da destare!!
Si parte con un super quizzone a squadre con domande relative alle gite fatte negli anni dalla compagine mulesca. Sono domande tratte liberamente dagli articoli scritti sul blog.

Al termine di questo serio/ilare/bizzarro momento guardiamo assieme il video preparato da Luchino Gerva e Giulia. Una bella carrellata di foto, filmati e saluti.
Uno di quei video che ti fa dire :" Ma abbiamo fatto tutta sta roba"?.
Uno di quei video che ti scalda il cuore e che ti fa venire in mente tanti ricordi belli.

Non c'è tempo da perdere... E' tempo di premiazioni!!
Anna vince il premio della "MULA COLOR 2015" per il suo impegno, per la sua presenza e la sua dedizione alla M.u.l.a.


Luca si combatte per gli stessi motivi il titolo con il Gerva. Arbitrariamente prediligo premiare Luik con il "MULO COLOR 2015",



Mentre all'uomo dalla barba rossa viene donato un fantastico oggetto intagliato anch'esso nel compensato.


Bodini vince la "Mula Nera", alternativa haitiana al Mulo D'oro.


Alle scoutine Cate e Giorgia un altro premio per essersi fidate ed esser venute con noi nonostante provengano da Bologna e Modena. (manca la foto!!)
A tutti un bel muletto di gesso Home Made (grazie a mamma Bea) da appendere all'albero di Natale come ringraziamento per essere venuti.


Viene dato anche qualche segnalibro fatto dalle MuleDoc lo scorso anno e avanzato per la panmulata e avanzato... Alla M.u.l.a. non si butta via niente!!!

Un grande pensiero ai nostri amici SteRiva e ad Bod, come dice Anna...
Lontani col corpo ma presenti col cuore...



Giulia, coerente con gli anni trascorsi si ritrova, dopo la cena, ad essere chiaramente sbronza...


Le sorprese son finite. E' tempo di tisana, di chiacchiere e di sonno.
Nonostante la stanchezza le persone resistono e restano ancora alzate a parlare per un bel pò.
Vado a letto distrutto. Mi addormento quasi subito soddisfatto di quanto sino a quel momento ho vissuto.

Una scarsa luce fa capolino dalle finestre.
Mi desto e vedo che una fitta nebbiolina avvolge quanto è attorno a noi.
Nebbia che in tarda mattinata si alzerà regalandoci una giornata eccezionale!!

Qualcuno è già sveglio, qualcuno è già andato a fare due passi, qualcuno sta preparando la colazione.
Alle 8.33 tutti sono destati con della bellissima musica.






La colazione è abbondante con biscotti, nutella, marmellata, thè, caffè , latte e dolcetti vari.








Son quasi le 10 e pronti a partire per la camminata, riusciamo a fare la foto di gruppo.



Qualcuno lo dobbiamo salutare poichè deve tornare a casa a causa di altri impegni, tanti continuano con noi.



Zaino in spalla ci avviamo verso il Pialleral.













Il sole è caldo e c'è in giro tanta gente. Giungiamo a destinazione e provocatoriamente invito chi ne ha desiderio a continuare la camminata sino al bivacco che si trova in località comolli, a 45 minuti da dove ci troviamo.
Mi immagino che solo 4 o 5 arditi abbiamo cuore e gambe per salire....
Mi ritrovo invece con altre 4 o 5 persone al Pialleral perchè quasi tutti sono andati su.
Quanto mi sbagliavo!!







Con i pigri attendo che gli impavidi tornino giù dal bivacco.
Mangiucchiamo qualcosa.
E' un'attesa dolce fatta di sole. Siamo sdraiati nell'erba e il senso di pace è enorme.

In poco tempo i nostri amici scendono dal Bivacco. Hanno conosciuto a loro volta nuovi amici e ci troviamo a condividere con loro Mirto e Braulio.
Ci attardiamo al Pialleral facendo saltare tutti gli orari stabiliti.
Non fa niente, è bello così.
Sull'erba si sta bene e c'è tempo per l'ozio...










Partiamo per raggiungere la casa dove facciamo merenda e sistemiamo la casa grazie all'aiuto di tutti.




Qualcuno deve attendere Tino, il proprietario della baita per espletare le questioni più burocratiche.
E' inutile che aspettino tutti....
E' tempo di saluti.
A mio parere uno dei momenti più belli!!
Si è trascorso assieme poco più di un giorno.... Sembrano passati tre giorni e sembra conoscersi da molto tempo.
Sarò ripetitivo, ma più mi trovo a vivere esperienze simili, più mi pare che questa cosa si ripeta con regolarità.

Il grosso del gruppo parte verso le macchine. Qualcuno attende Tino.
Riusciamo a liberarci verso le 18.01.
Scendiamo alle macchine.
Ci salutiamo e prendiamo la strada di casa.
Arrivo a casa distrutto... Sicuramente appagato dall'aria "diversa e frizzantina" che si è gustata in questa 2 giorni.

Questo compleanno è stato un grande compleanno.
Grazie a tutti!!
Avete ripagato ampiamente il tanto lavoro e la tanta attenzione che noi organizzatori ci abbiamo messo.

Alle prossime uscite M.U.L.A!!

W TINO!!!
W IL PRESIDENTE!!!
W IL NUOVO CDA!!!
W CECCHI PAONE!!!

Danielo





martedì 3 novembre 2015

COMPLEANNO M.U.L.A.: TEMPO DI ELEZIONI!!!

E anche quest'anno è arrivato il 2 novembre!!!
E anche quest'anno la M.U.L.A. ha compiuto gli anni!!!
E anche quest'anno abbiamo svolto le elezioni del CDA!!!

Vi presento di seguito la scheda elettorale:



DEMO (più o meno) crazia è la parola chiave della M.U.L.A.!
Tutti votano e TUTTI POSSONO ESSERE VOTATI!

Il popolo sovrano quest'anno ha eletto:

- IL PRESIDENTE!!!
L'unico ed inimitabile!
Francesco Calo Calogero, con ben 37 voti, due più del numero dei presenti!
Complimenti Presidente, anche questa volta ti sei superato!!!

e poi...

- Ste Riva, ambasciatore MULA a Singapore, con ben 35 voti!
- Il Bauda, ambasciatore MULA ad Haiti con ben 35 voti!

e poi...

- Danielo
-Annaruga
- Gervasone
- LucaLuchino
- Fra Navoni
- Merlo
- La Babi
- Ari la zozza
- Simo Melzi

In due cabine elettorali alquanto particolare i presenti si sono raccolti in un momento di solitudine religiosa per esprimere le proprie preferenze..



..e hanno poi potuto ritirare il premio fotografico: la faccia dei nostri ambasciatori!
(Il premio è stato molto apprezzato: si sono viste ragazze limonare duro con le fotografie!!!)



Di seguito i titoli di coda, ovvero una carrellata di  idiozie che il popolo sovrano (e anche un po' scemo) ha scritto sulle schede.. 
BUONA LETTURA!

By Anna, reporter "in mezzo al campo" (cit.)



Il presidente è stato votato per i più svariati motivi..

Scelgo liberamente di votare il presidente Francesco Calogero perché: 
"NON L'HO MAI VISTO NON ESSERE PRESIDENTE".

Scelgo liberamente di votare il presidente F.C. perché: 
"LA LEGGENDA NARRA ESSERE STATO VISTO CORRERE CON TRE ZAINI E DUE PERSONE SOTTOBRACCIO PER RAGGIUNGERE IL TRAGHETTO IN PARTENZA".

Scelgo liberamente di votare il presidente F.C. perché:
"HA UNA BELLA SALAMELLA"

MA SOPRATTUTTO....:

Scelgo liberamente di votare il presidente F.C. perché: "SONO IO" !!!!!

Grande successo per i peli di Gervasoni:

"Voto: Gervasoni
Per ricoprire la carica di: consigliere
Perchè: ha i peli pubici arancioni"

"Voto: Gerva
Per ricoprire la carica di: fotografo MULA
Perchè: ha la barba rossa"

"Voto: Gervasoni Giacomo
Per ricoprire la carica di: fotografo ufficiale
Perchè: per la sua barba rossa da artista"


[Poi un giorno qualcuno ci spieghi quale sia il nesso tra l'essere fotografo e l'avere peli rossi!!!]


Che dire dell'Ari votata da molti per un ruolo ben preciso?!? 

Qui c'è aria di complotto!!!



Anche le "doti nascoste" di Luchino sono state motivo di elezione:


"Voto: Luca Cambiaghi
Per ricoprire la carica di: accompagnatore disabili
Perchè: ha tre gambe"

"Voto: Luca Cambiaghi
Per ricoprire la carica di: garante quote rosa
Perchè: si stretcha il muscolo rosso"

"Voto: Luca Cambiaghi
Per ricoprire la carica di: consolatore di donne
Perchè: per le sue doti nascoste"

 Le elezioni si sono svolte durante la cena... molti degli astanti , grati del buon cibo cucinato, hanno votato proprio loro: i cuochi!!!

"Voto: il Merlo & Simo
Per ricoprire la carica di: cuochi ufficiali
Perchè: a panza piena si cammina più felici!"


...e infine un grazie speciale a colui che più di tutti si è fatto il culo (forse è per questo che ci mostra sempre la riga?) per organizzare, chiamando gente, rompendo le scatole, etc etc etc... 


"Voto: Daniele Cambiaghi
Per ricoprire la carica di: creatore eventi
Perchè: gli si vede sempre la riga del culo!!!"

Voto: Daniele Cambiaghi
Per ricoprire la carica di: rompiscatole su fb n° 1
Perchè: tutti i giorni si è fatto e si farà sentire"
[se sei donna: sicura che non ci stia provando??!?!]

Chissà se per il prossimo anno ti avremo nel CDA come organizzatore eventi o come guida spirituale...

"Voto: Daniele
Per ricoprire la carica di: prete
Perchè: fa trovare la via spirituale e sessuale"



OGGI PIù CHE MAI:

W LA M.U.L.A.!!!
W IL PRESIDENTE!!!
VIVA VIVA VIVA LA BELLA GENTE!



E W TINO!
[IMPARA DA LUI: SE NON TI LECCHI LE DITA GODI SOLO A METà!!!]

domenica 25 ottobre 2015

Quaand che la Grigna la g'ha soe el capèll


Sarà la prima neve caduta nei paraggi del rifugio Brioschi, sarà la vicinanaza all'inizio del periodo invernale (così ricco di uscite l'anno passato) e la mia temporale lontananza dalle nostre belle montagne, sarà che qui a Port au Prince c'è un caldo così costante che si desidererebbe - forse solo per qualche secondo - di percepire quella sensazione frizzantina che solo il fresco della montagna sa regalare...fatto sta che mi trovo a scrivere di fatti che ci hanno visto protagonisti una decina di mesi or sono !


Proprio così. Era febbraio, faceva freddo...però non abbastanza dall'evitare che il cosiddetto "muro del pianto" si trasformasse quasi in uno scivolo (stile parco acquatico) in discesa dal Brioschi.


Pronti alla partenza, molto prima che albeggiasse, c'erano: Fra, Merlo, Fede, Danielo, Peter e il sottoscritto. Destinazione Grigna settentrionale passando dalla battuta via normale invernale.


Se adesso la ricordo come una tranquilla uscita in ambiente innevato, di sicuro - prima di indossare per la mia prima volta i ramponi - le attese e la tensione erano ad un livello abbastanza alto...tanto da farmi saltare in piedi in un batter d'occhio al suono della sveglia !

Ricordare con precisione i fatti è impossibile. Ma su una cosa posso scrivere con assoluta certezza: sulla strada per raggiungere il Balisio ci siamo fermati al bar "pausa Merlo", in quel di Calco ;-)


Anche la seconda parte della salita non la dimenticherò tanto facilmente. Il "muro del pianto" - una salita con alta percentuale di pendenza costante - creava una sorta di processione laica. Obiettivo: uno dei rifugi CAI con più storia alle spalle a quota 2400 mt. Il rifugio Brioschi.


 In quel pezzo non c'era abbastanza fiato per parlare tra di noi. Bisognava essere capaci di gustare in silenzio quel bellissimo silenzio che solo la montagna sa regalare. Un silenzio pieno di fatica, soddisfazione e compagnia. Davanti a noi, nonostante inizialmente la giornata non fosse delle migliori, un paesaggio da lasciare a bocca aperta. Coronato da delle belle - e altrettanto pericolose - cornici sul pezzo in cresta.



Arrivati in cima ad un orario record per la Mula (11.30 pranzavamo!), abbiamo il tempo per gustarci il meritato banchetto.


Le sorprese però non erano finite. Scendendo, mentre percorrevamo il tratto di cresta, chiediamo ad un simpatico passante di farci una foto di gruppo. Quest'ultimo, tra il serio e il faceto, ci propone di fare una foto con il leggendario Mario Panzeri che era salito in gruppo con lui. Scopriamo in quel momento le imprese portate a termine dall'alpinista lombardo (e pensiamo: "sticazzi").


Della discesa ricordo solo di un ragazzo che sta salendo in quel momento senza ramponi, a "quattro zampe". Tutto il resto non conta.


Giusto il tempo di una panaché in tazza grande per poi portare a termine la discesa.


Il ritorno alle macchine è sempre un toccasana per i piedi...ma anche per lo spirito! 
Soddisfatti della bella giornata spesa in compagnia della montagna e dei suoi amici torniamo alle nostre case...pensando che "ne valga sempre dannatamente la pena" (cit.). Speriamo di ricordarlo alla prossima sveglia all'alba ;-)




 Viva il presidente!
Viva i quasi 2 anni di Mula!
Viva i post fatti in ritardo di 8 mesi ma che ti permettono di ricordare e ringraziare!

Da Haiti è tutto.
Sempre vostro.
Bod







domenica 4 ottobre 2015

BIVACCO TESTA... FESTA POLENTA E FORMAGGIO...

Dopo una settimana di tira e molla sulla possibilità di andare a fare un giretto in Engadina in Val Roseg ci ritroviamo, domenica mattina, a Vertova.
Abbiamo prediletto di recarci in Bergamasca non solo perchè è decisamente più vicina e a portata di mano rispetto alla Svizzera, non solo perchè l'escursione bergamotta scovata su internet pareva allettante assai, non solo perchè in pochi avevano voglia di farsi una levataccia, ma un pòco perchè questa sarà l'ultima gita settembrina del Bodini, buon amico e cofondatore della M.U.L.A.,  in partenza per lidi più soleggiati e indaffarato in queste settimane,  nel preparar valige e nel dedicarsi a saluti vari. Il tempo gli è tiranno e gli si va incontro preferendo una gita più a portata di mano, così che possa esserci anche lui....
E Bergamasca sia!!!
E' una giornata tersa di inizio settembre.
E' una di quelle giornate che si proiettano prepotenti all'autunno, ma che volenterose, mantengono intatte un pizzico di sapore dell'estate, dei suoi ultimi rimasugli.


Siamo in 9:

Danileo
Bod
Elisa
Enri
CC
Gerva
Mario che non si chiama Mario
Friz che non si chiama Friz
Sanji che si chiama Fra


Un pensiero va all'Ari e alla Giulia che sono alle cascate del Routor con la sezione del C.A.I. di Cernusco sul Naviglio.

Giungiamo a Vertova e ci imbuchiamo in un bar per far colazione.
Qui veniamo un pò trattati a culo perchè la coppia di anziani ristoratori ha fretta di servirci e di spedirci fuori dal loro locale, mentre i nostri ritmi appaiono più lenti e rilassati.
Siamo ancora un pò addormentati, portatori di una strana calma, decisamente lontana da quella che è la frenesia che ci colpisce in città.







Pagato il conto risaliamo verso la Val Vertova.
Siamo ai piedi della Val di Scalve.
La meta della gita è il bivacco Testa situato a 1400 mt di altezza.
3 orette di salita e 3 orette previste di discesa.
Parcheggiamo le macchine e cominciamo a risalire da una facile strada gippabile a fianco del torrente Vertova che attraversiamo svariate volte.









La salita è agile e camminando si chiacchiera del più e del meno.
Un gruppetto affretta il passo guidato da Mario.
La salita pian piano si fa più irta ma anche più bella ... Sino a quel momento avevamo risalito un canyon ombreggiato molto piacevole ma che paesaggisticamente pagava lo scotto  di essere incavato e chiuso.
Camminando su un sentiero si supera un bosco e ci si trova d'innanzi ad un versante del monte Alben,
Le sue pareti dolomitiche si stagliano contro il cielo azzurro e vengono accolte, più a valle da verdi praterie.


  







Mario è perso, fuggito in avanti a gran ritmo.
Danielo è Friz attendono chi è indietro presso una casetta.



Ci compattiamo e mangiamo qualcosa.
Non manca molto al Bivacco, ma il tragitto ora è più irto...



Riprendiamo a camminare e dopo circa mezz'ora giungiamo alla meta del nostro viaggio.
Una bella casetta dove troviamo molta gente intenta a mangiare polenta e formaggio.
Siamo capitati bene!! E' la chiusura del bivacco testa ed è festa!!!







Nonostante la nostra estraneità all'evento veniamo ben accolti e coccolati con polenta, formaggio, vino e caffè dai volontari del G.A.V. di Vertova, generosi e gentilissimi!!
L'aria attorno a noi è bella e festosa. Percepiamo quel clima alla mano che spesso si trova nelle feste alpine, durante le quali si è tutti amici e si condivide cibo, storie e canti.
Com'è nel nostro stile, ci troviamo a banchettare al meglio con vino, patatine, formaggio, salame, dolcetti piemontesi, caffè e quanto ciascuno ha portato faticosamente nel proprio zaino.
La gente pian piano ridiscende. Qualcuno di noi sonnecchia, altri vanno a far due chiacchiere con i volontari del G.A.V.













Bodini dev'essere a Milano alle 19,01.
Si è fatto tardi e prendiamo anche noi la strada del ritorno.








Dopo che ci eravamo fatti spiegare dagli amici del G.A.V. la strada del ritorno al fine di compiere un giro ad anello, ci perdiamo subito e ci troviamo sulla strada dell'andata allungandola di una buona mezz'ora.
Dall'alto giungono le grida degli amici alpini che ci comunicano che abbiamo sbagliato strada.
Troppo tardi!! Non abbiamo voglia di risalire.
Procediamo su questo sentiero.
Il gruppo scende dolcemente, ma il tempo stringe.... Bod, Danielo, Friz e Mario affrettano il passo per giungere prima alle macchine.
E' una corsa in discesa. La valle appare lunghissima, ben più lunga di quanto ci fosse parso all'andata.
Arriviamo ai nostri mezzi e salutiamo Bod che parte per Milano.
Ci troviamo ad attendere la restante parte del gruppo al parcheggio.
E' un'attesa lunga e umida.
Il sole è calato e il freddo si sta facendo strada tra i vestiti.
Mario è in crisi d'astinenza da nicotina ma non può fumare perchè il tabacco è in macchina e lui non ha le chiavi.
Chiacchieriamo .... ed è una bella sfida tra chi parla di più tra Danielo e Mario.
Il Friz più silenzioso asolta....

Dopo circa un'oretta e mezza ci raggiungono Fra, Eli, Enri, Gerva e CC.


Son scesi con calma, fermandosi a immergere i piedi nel torrente.
Son le 18 passate, ben più tardi di quanto avessimo messo in conto, ma non importa!!
La giornata è stata piacevole e tanta è stata la sorpresa nell'accoglienza trovata al bivacco.

Riprendiamo le macchine e la strada del ritorno.
Dalle casse della macchina dell'Enri esce la dolce volce di Mina.

Il sole cala e un'altra giornata è trascorsa.
Ancora una volta n'è valsa la pena!!
L'ultima gita del Bod .... Per ora!!




W LA M.U.L.A.!!!
W GLI AMICI DEL G.A.V.!!!
W L'AMICO BODINI!!!



Dani

giovedì 1 ottobre 2015

COMPLEANNO M.U.L.A. 2015

La M.U.L.A. compie 2 anni e, dopo il successone dell'anno scorso, vogliamo cogliere l'occasione per festeggiare con amici, conoscenti e sconosciuti.

L'idea è una due giorni al Rif. Gherardi in val Taleggio in data 17 e 18 ottobre.

Chi vuole e ne ha la possibilità potrà salire al Rifugio in tarda mattinata,così da mangiare e godersi il pomeriggio tra cazzeggio, giochi e camminate.

Chi invece è impossibilitato potrà salire nel pomeriggio.

Dopo la cena vi sarà la serata offerta dal C.D.A. della M.U.L.A.... 
Tanta convivialità, qualche gioco, un pò di vino e qualche sorpresa.

(Ci accorderemo poi sugli orari in base alle diverse esigenze)

Per la giornata di domenica è prevista un risveglio muscolare con lo yoga di Anna e una gitarella easy.
(chi si sente figo o forte può comunque ambire ad alte cime!!!)

Il rientro alle macchine è previsto nel pomeriggio.

La mezza pensione in rifugio viene 32 euri per i soci cai e 42 per i non soci.
Il rifugio è a due orette di strada gippabile dall'attacco della gita, quindi facile facile facile...

Insomma... Una due giorni senza particolari pretese, ma che, siamo sicuri, sarà fottutamente gozza!!!

Quindi, se per qualsiasi motivo sei in dubbio sul venire o no .... Fidati e scegli di esserci!!

Se non conosci nessuno non ti preoccupare!!!
Invita chi vi pare, sapendo che però i posti al rifugio sono limitati....

Per esigenze logistico/organizzative vi chiediamo di confermare la vostra presenza entro e non oltre il 12 ottobre.

L'anno scorso eravamo in più di 40!!

Dajeeeeeeeeee ragazzi che ci superiamo!!!

Se qualcuno volesse maggiori informazioni contatti
Daniele all'indirizzo mail ghino86@libero.it
o al numero 3332918141.

Ciao dal C.D.A. M.U.L.A. e dal suo immenso presidente!!