mercoledì 12 novembre 2014

#lamulaèdonna

Riportiamo di seguito il messaggio delle mule doc in occasione del primo compleanno della M.U.L.A.

"Tutto ebbe inizio un anno fa, il 1° novembre 2013, giorno in cui 6 baldi giovani decisero che fosse buona cosa trascorrere quei piovosi giorni di festa sui monti.
E così, fondarono La M.U.L.A. Ma cerchiamo di capire meglio come andò in quei giorni. Una sera, al caldo di un rifugio, si sono sollazzati guardando il video di un mulo che faceva cose non replicabili. Poi, giunta l’ora di cena, si siete cibati con carne di mulo. Ecco, tutto questo è stato interpretato come un segno del destino. IL mulo del video, IL mulo nel piatto. 
Ma nacque LA M.U.L.A.! 
Nel loro inconscio, i muli fondatori erano consapevoli che #lamulaèdonna.

Si, perché dei veri muli non possono essere tali senza delle vere mule.
In quest’anno, più e più volte mule doc hanno dato prova concreta che #lamulaèdonna, è sotto gli occhi tutti. Oggi, a un anno dalla fondazione, le mule doc sentono l’esigenza di condividere con tutti i membri della M.U.L.A. quali sono i loro principi guida:

Articolo 1) #lamulaèdonna. In quanto tale, tutti i muli sono tenuti a mostrare rispetto e riverenza per le mule.

Articolo 2) Le mule si impegnano ad allietare le gite della M.U.L.A. con la loro presenza, sempre quando possibile. L’assenza di una mula d.o.c. è sempre giustificata in caso di: indisposizione, stanchezza e irritabilità, impegni terzi che coinvolgano altre persone di sesso maschile di qualunque ordine e grado.

Articolo 3) Le mule sono consapevoli che la loro presenza contribuisce a dare un tocco di classe ed eleganza alla M.U.L.A., e ad elevare lo spirito dei muli. Ciononostante, le mule sono autorizzate a partecipare alle uscite della M.U.L.A. nelle seguenti condizioni: non depilate, struccate, con abiti non in pendant. In fondo, è la loro presenza ciò che più conta.

Articolo 4) Le mule sono autorizzate a parlare in qualunque momento dei seguenti argomenti: mestruazioni e dolori ad essi correlati, moda, trucco, maschi alfa, femmine non rientranti nella categoria “mule”.

Articolo 5) Le mule dicono NO all’ignoranza! Infatti, se #lamulaèdonna, anche #la sapienzaèdonna. Le mule combattono l’uso non corretto di congiuntivi e condizionali, si attivano per promuovere la diffusione della cultura e della conoscenza.
[Dal momento che non c’è conoscenza più importante della consapevolezza di sé, le mule doc danno una dimostrazione concreta dei campi di applicazione del suddetto articolo con un breve momento di formazione]

Articolo 6) Nonostante siano spesso sottovalutate, le mule si impegnano ad essere amorevoli e premurose nei confronti dei muli durante le uscite della M.U.L.A.
[Le mule doc danno nuovamente dimostrazione concreta dei campi di applicazione dell'articolo 6 offrendo biscotti amorevolmente preparati con le loro mani a tutti i membri della M.U.L.A.]

Articolo 7) Le mule sono riconoscenti nei confronti dei muli fondatori, per aver dato vita alla M.U.L.A.

Articolo 8) Le mule sono sempre aperte e accoglienti nei confronti dei muli e degli aspiranti nuovi muli. 

Articolo 9) Le mule richiedono una rappresentanza femminile nel CDA della M.U.L.A. 
[L'articolo 8 trova applicazione con l'elezione di AnnaRuga a "addetta PR" e BarbaraCanaliDiValmadrera a "motivatrice ufficiale" della M.U.L.A. ]

Articolo 10) Le mule riconoscono nei muli fondatori i capisaldi della Mula e in Walter Bonatti la loro guida spirituale.

Le mule augurano a tutti i muli, e in particolare ai muli fondatori, un felice primo compleanno! 

“Se ti è nato il gusto di scoprire non potrai che sentire il bisogno di andare più in là”
W. Bonatti


A tutti i Muli l’augurio di raggiungere sempre nuove cime, insieme.

Le mule DOC 
Anna, Ari, Babi, Giuli

lunedì 10 novembre 2014

IL MOREGALLO NON DELUDE MAI!!!

Chi pensava che con il primo compleanno della MULA fossero finite le “gite estive” si sbagliava di grosso!

Anna (la nostra nuova PR), intrepida, venerdì sera controlla il meteo … vede che è bello, ed allora in quattro e quattr’otto organizza l’uscita MULA al Moregallo!
Partenza soft questa volta…ritrovo alle 10 a cimitero di  Valmadrera… Peccato solo che Remo era andato al cimitero di Civate!:-D
Ci ritroviamo, ed alle 10,20 ci incamminiamo verso la meta… siamo Luca Luchino, Bauda, Giulia, Remo, Anna ed il buon Gerva.
Inizio soffocante nel bosco con un umidità che supera tipo il 120%!:D
Ci denudiamo da varie felpe e pantaloni lunghi e ri-iniziamo la salita guidati dal Gerva che è veramente in ottima forma!







La camminata una volta usciti dal bosco è più piacevole e, tra una chiacchera e l’altra, arriviamo quasi alla meta...




A pochi metri dalla croce del Moregallo  Gerva è in testa al gruppo con una ventina di metri di vantaggio rispetto alla compagnia …
Remo non ci sta e prova a riprenderlo scattando in salita…
Gerva però non demorde e si mette a correre anche lui… la fatica è tanta e le gambe di Gerva cedono…lui barcolla…quasi cade… Remo cerca subito di approfittarne, ma alla fine Gerva con l’ultima briciola di energia rimasta, si rimette in pista ed arriva per primo alla croce!!!:D
Luca luchino si aggiudica la gara per il terzo posto con la Giulia…
Successivamente arrivano l’Anna e Bauda (non ricordo però in che successione).



Iniziamo allora a Banchettare…il vino non manca mai! L’allegria neanche!
Partono cori ed inni, a partire dalla "F..A sa di zucchero"!
Durante il banchetto, per salutare gli altri membri delle MULA che non sono riusciti a venire alla gita, facciamo  un appello  un po’ differente rispetto al solito: al posto di rispondere presente, si risponde con un rutto!
Il problema è che non tutti siamo capaci di fare rutti a comando ed allora a rispondere ci ha pensato x tutti  (tranne che per Anna - autodidatta) il Gerva  che alla fine quasi stava male!:D




La giornata è bella e  si sta proprio bene…ma purtroppo è giunto il momento di ripartire…
Facciamo allora le foto di rito alla croce con la targa di Cernusco sul Naviglio...



...e una simpatica foto con la scritta MULA.



Incominciamo a scendere…e luca luchino racconta di una sua collega nuova (quanto mai)…
E’ brutta, sembra vecchia nonostante la giovine età…ed alla domanda di Remo: ma … fisicamente com’è??!
Luca ingenuamente risponde: e…è disabile!
Risata generale …luca luchino si accascia al suolo in quanto non riusciva neanche a camminare da quanto rideva…
Gli altri incominciano a prenderlo in giro…cosa che (aimè) durerà per tutto il week!:D
Arrivati giù a Valmadrera andiamo a trovare la Baby che, causa lavoro, non era potuta venire alla gita!
Dopo aver fatto merenda a casa dalla Baby, la salutiamo e ripartiamo per casa!
E' stata proprio una bella gita con un panorama veramente bello!!!:D









W la MULA!!!
W il suo Presidente!!!
W il banchetto!!!

E che lo spirito dello Zurgi vegli su di noi!

Luca







mercoledì 5 novembre 2014

INTERVISTE MULESCHE!!

Luca Luchino ha prodotto per tutti noi questo ilare video che immortala quasi tutti i presenti alla 2 giorni e non solo!!
Mi scuso con il discepolo Gerva dal momento che non compare. Ero convinto di aver intervistato anche te....

Ciao!!



Dani


PiccoliMuliCiScrivono

Di seguito alcuni commenti lasciati dai "nuovi muli" sulla nostra pagina faccialibro dopo il weekend.
Alcune di queste persone ci han conosciuto una settimana prima della due giorni o addirittura durante il compleanno stesso.

Un grande grazie a loro che si son fidati di sconosciuti come noi e hanno compreso e apprezzato il nostro stile!!! Resta la promessa di far si che quello trascorso non sia una felice parentesi, ma l'inizio di belle amicizie....

- Splendido weekend, siete tutti fantastici! Grazie!! (Matilde Parolini)

- Sarà, ma io ho la mulinconia! Grazie a tutti! (Andrea Gamba)

- Scena realmente accaduta ieri sera.
MADRE: allora figliuolo come è andato il week-end? 
IO: a bomba! Sono andato in montagna con i MULI. Persone appartenenti a un gruppo goliardico 
MADRE (con sorriso a 32 denti): bene! Finalmente hai trovato gente con la testa dura come la TUA allora....    (Remo D'Angelo)

-Dopo aver paccato Cambiaghi per circa 20 volte,sto giro ne è valsa la pena esserci!!siete una manica di alcolisti fulminati,ma adesso vi voglio un po' bene!orgoglio mulo alè duroooo!   (Daniele Brusamolino)

-Ci siam visti un paio di volte e sembra di conoscersi da una vita!! Mi avete preparato addirittura una fantastica schiscetta-salva-cene-per-muletti-disperati!!
Grazie del fantastico weekend! Per me oggi ‪#‎lamulaècasa‬!!!   (Ste Riva)

-Svegliarsi dopo un weekend targato Mula con le gambe spezzate e il culo pesante non conta ... conta ciò che rimane inside ... sole, colori, risate, panorami mozzafiato, volti ... ‪#‎lamulaècambiareprospettiva‬ ... grazieeeee!  (Alice Corno)

-W i Muli, le Mule... e soprattutto i Muletti!!!  a presto amici! (Giacono Gervasoni)

-Grandi raga..sto giro ci siamo stati solo x poco..ma dal prossimo..presenti!! (Silvia Anghileri)


Alcuni post dei membri un pò più storici:


- Grazie per il bellissimo weekend a tutti!!                    (francesco Navoni)
-...riguardo le foto, ripenso al weekend e nn posso che dire QuantaQualitáRagazzi!!!
Da chi ha organizzato, a chi ci ha aiutato nelle piccole grandi sorprese, alle intrapprendenti muline, a tutti voi presenti che avete collaborato in modo fantastico a tutto quello che c'era da fare!!!!
Questo è lo stile mula!!!
Accoglienza più
Condivisione più
Divertimento più più più                                              (Daniele Cambiaghi)

-Ciao Muli. .. Grazie a tutti x il week. ..
A presto!!!
Ah... e la mula è. ...porca!!!:-)                                      (Luca Cambiaghi)
-Tanti Auguri Mula!!!                                                      (Riccardo Ficara)

W la


W il titamisù
W il Braulio

Dani












martedì 4 novembre 2014

UN ANNO DI M.U.L.A!!!


Gran video realizzato dal Matteo Bod Bodini a ricordo dell'anno trascorso!!

https://www.youtube.com/watch?v=843l1MRZy8Y


Dani

lunedì 3 novembre 2014

MULAinTV

Minuto 9.50.
La M.U.L.A. su Bergamo Tv.
Grazie al Gamba che ha pensato di mandare le foto!!

http://www.bergamotv.it/bgtv/meteo/-7803/SI_62005/

W la M.U.L.A.!

Dani

Pizzo tre Signori

Con i freschi ricordi della due giorni appena trascorsa torno a scrivere su questo blog i meno freschi ricordi del Pizzo tre Signori, vinto domenica 26 ottobre dalla compagine mulesca più numerosa di sempre grazie alle doti PRristiche di AnnaRuga da SAnta Maria Oè!!
La sveglia suona alle 5.4. Il tepore del letto invita drammaticamente a rimanere sopiti al calduccio, ma la promessa del bel tempo vince la pigrizia.
Fra passa puntuale a prendemi alle 6.01 con Giulia.
Carichiamo Arianna e Bob (reduce da 104 km in bici il giorno prima) e ci avviamo verso l'ormai notissima strada che conduce nel lecchese.
Stranamente si è tutti abbastanza lucidi, forse per merito del cambio dell'ora avvenuto nella notte. Nel tragitto si chiacchera del più e del meno.
Ci fermiamo a bere un caffè nel nostro bar di fiducia a Calco attendendo Anna che si presenta con Ste a bordo di una macchina gialla sgargiante che risalta nell'albeggiare mattutino.
Giungiamo d'innanzi ad un liceo a Lecco, luogo di ritrovo con gli altri nuovi amici che di li a breve sarebbero giunti.
Il primo a presentarsi è Remo e poi man mano tutti gli altri.
Il clima è piacevole sin dall'inizio. Danielo incomincia a tediare le persone con domande inopportune alle quali i malcapitati dovevano rispondere filmanti dal cellulare.
Si spezza così quell'alone d'imbarazzo che si genera quando le persone si vedono per la prima volta.
Quando ci si studia un pò e ci si "annusa" per capire chi si ha di fronte, per capire infondo se ci si può mostrare veramente o se è meglio prendersi il diritto di stare per i fatti propri.....
Arrivano tutti e si parte!!
Si giunge al parcheggio in val sassina dal quale saremmo partiti con la jeep sino al rifugio Tavecchia in Val Biandino.
Nell'attesa si ripetono i nomi dei presenti ... Più tardi avremmo fatto l'appello!!
La compagnia conta:

Il buon Bodini da cernusco
Arianna Trabattoni
Gamba quasi ing.
Claudia l'artista
Ste l'Ing.
Gerva il dott.
Margò l'informatica ed il mororso Betty
AnnaRuga
Danielo
Giulia primaNavoni
MerlottoPasserotto
RemoDangelo
FrancescoGuidaMula.

Lo spirito dello Zurgi.

Una gita Mula non ha mai visto così tanti presenti!!
Nell'attesa il gruppo parla con un signore visibilmente problematico e con un gruppo di ragazzi visibilmente sbronzi..
Arrivano i mezzi e partiamo divisi in 2 jeep.
La giornata nel lecchese pareva grigia e uggiosa, ma quando giungiamo al Tavecchia dopo mezz'oretta di viaggio a quota 1500 mt, quello che troviamo è l'incanto di un cielo azzurro che sovrasta cime ricoperte qua e la  di piante ed erba che tendono all'autunno.




La valle sale percorsa da una dolce mulattiera. In lontananza le cime più alte.








Il gruppo parte, abbandoniamo dopo poco la strada principale seguendo un sentiero che sale sulla sinistra della valle.
Il sentiero a tratti è irto, ma piacevole.
Più saliamo più lo spettacolo della natura si apre ai nostri occhi.



Arriviamo compatti al rif. Santa Rita dal quale riusciamo a scorgere importanti cime in lontananza, ma soprattutto un mare di nuvole che nascone tutto ciò che non è abbastanza alto da poter essere visto.
Ma ciò che non si vede non è detto che non ci sia!!!
















Riprendiamo a camminar in un sentiero all'ombra. Cominciamo a scorgere i primi segni dell'inverno attraversando un rivo ghiacciato. Raggiungiamo il  rifugio Falc in una mezz'oretta.
Ci si ferma a mangiucchiare e a decidere come proseguire la gita.
Il progetto iniziale prevedeva un giro ad anello tra i rifugi santa Rita, Falc e Grassi.
Ma il Pizzo ci guarda e ci invita a salirlo. Il tempo è troppo bello....
E come direbbe Walter:" Se ti è nato il gusto di scoprire non potrai che sentire il bisognodi andare più in là"
Il Gamba è un pò timoroso, teme l'altezza, teme di non farcela....Ma alla fine si fa coraggio!!!
Affanculo i rifugi, si punta alla cima!!!
Si sale. Le pendenze non sono proibitive... Sotto di noi una diga trattiene un lago di un blu notte, sulle cime sopra di noi scorgiamo dei camosci. Sotto di noi la Valvarrone, dall'altra parte la Valtellina. Attorno a noi perdura il mare di nuvole.
Salendo si chiacchera, ci si mischia e si mettono sul piatto pezzi di storie, pezzi di vite.

Sono il passo e l'energia  personale che dettano con chi si deve salire metro dopo metro, con chi si deve dividere la gioia e la fatica della salita. Questo spezza le abitudini, i gruppetti. Invita all'incontro onesto e vero.

Il Gamba tentenna un pò e Claudia è infastidita dalle vesciche che le stanno tormentando i piedi.
Con un pò di sostegno non mollano e continuano la piacevole salita. Il sentiero ha lasciato spazio al fianco del tratto finale della montagna fatto di piacevole roccia porosa, comodissima da camminare.






Attorno a noi camosci ci guardano da vicino, per nulla infastiditi della nostra presenza.



Raggiungiamo TUTTI la cima. Il pizzo è vinto e la gioia tanta!!
Lo spettacolo è mozzafiato!! Un mare di nuvole a perdita d'occhio. Montagne note in lontananza.
Pizzo Alto, Grignetta, Grignone, monte Disgrazia, Monte Bianco, Monte Cervino....









Le distanze si annullano, tutto fa parte di un unico progetto di bellezza!!
E' tempo di Banchetto!! Uno come non se ne faceva da tempo!!
Braulio, caffè, polpette, jogurt, affettato, cioccolato..... Ognuno contribuisce a modo suo.
Il gruppo è compatto e si ride volentieri assieme.
Sulla cima facciamo la foto di gruppo rituale  e si riparte per la strada del ritorno decidendo di evitare il sentiero che porta direttamente al Grassi per far si che tutti possano scendere sereni.


La discesa è molto piacevole anche se la nebbia si sta alzando veloce e crudele.
Decidiamo di percorrere un sentiero non troppo segnalato che taglia in basso a sinistra le pendici del Pizzo per evitare di passare dalla strada dell'andata. Sotto di noi la Val Biandino ed infondo il Tavecchia.
















Remo taglia per un canalone che porta al lago di Sasso e così fa lo stesso il resto del gruppo in una zona più agevole. Bodini pare avere le banane sotto le scarpe poichè scivola ad ogni passo...
Il lago di Sasso è di un blu scurissimo bellissimo ed è circondanto da massi enormi.
Affrontiamo un piccolo tratto di catene che mette in difficoltà qualche donzella ma che concede di vivere quella scarica di adrenalina che sveglia il cuore, la mente e che fa tremare un pò le gambe.
Superiamo il lago. In lontananza in rifugio.
Il sole sempre più basso si sta tuffando dietro le montagne. La luce diminuisce veloce lasciando spazio a colori bellissimi.
La nebbia più in alto. I raggi di sole che sbucan dalla nuvole.




Ognuno scende al suo passo. Lo stare insieme in serenità trattiene dalla fretta di dover scendere per fuggire dal buoio della notte.
Giungiamo felici al rifugio e nell'attesa della jeep qualcuno prende thè e cioccolata. Il gestore ci guarda e ci dice:" E voi cosa fate in giro a quest'ora"?! Son le 17.31....
Il mezzo giunge ma è uno solo.
Ci accalchiamo così in 13 su una jeep. Chi ne approfitta per ridere, chi per toccacciare, chi per scambiare quattro incomprensibili chiacchere con il conducente.
Arriviamo alle macchina che è buio.
Ci salutiamo con la promessa di vederci al weekend compleanno della M.U.L.A. 
Danielo il seminarista benedice i più, chi con la visione di video vietati ai minori, chi con abbracci.
E' stata una bellissima giornata!!
Per il tempo, per il clima che si è creato sin da subito con persone tra loro sconosciute, per il banchetto degli dei fottutamente gozzo, per i nuovi amici incontrati, per una cima con un panorama così bello.

Grazie a tutti quelli che ci sono stati!!!




W la M.U.L.A.
W l'incontro con l"altro"
W le nuove prospettive

Dani