Quella che state per leggere è una breve storia scritta e messa in scena per tutti i bambini, i genitori e le persone che hanno partecipato al Compleanno della M.u.l.a. 2026.
...C’era una volta, in un lontano villaggio circondato dai monti, un gregge di Muli che viveva in armonia a contatto con la natura.
Ogni Mulo, all’interno del villaggio aveva il suo compito e tutti si
impegnavano per vivere felici aiutando la natura a crescere bella e sana.
Nel paesino c’era ovviamente il mulo panettiere,
così come non poteva mancare
il Mulo imbianchino, la Mula sindaca, la mula maestra e la mula dottoressa…
Insomma un paesino di montagna in piena regola!
Chiaramente
c’erano anche i bimbi muli che, come tutti (quasi tutti) i bambini della terra
trascorrevano le loro giornate giocando nei prati e andando a scuola per
imparare tante belle cose.
La notte di Halloween si stava avvicinando ed era una ricorrenza molto attesa
in paese perché tutte le case venivano addobbate ed i muletti potevano andare
tra le varie abitazioni a fare “MULETTO O SCHERZETTO”.
Il sabato sera erano tutti pronti per la grande festa ma ad un tratto si
sentirono degli strani rumori provenire dal bosco.
Le luci delle case e i fuochi dei camini si spensero, i muli adulti si
addormentarono e cominciarono, in fila indiana a camminare diretti verso il
bosco.
A nulla servirono i tentativi dei Bimbi Muli di svegliare i loro genitori.
Li guardarono scomparire tra gli alberi.
I bimbi muli erano molto spaventati e andarono a nascondersi tutti assieme
nella casa del Muletto Serafino che, tra
tutti sembrava il bimbo mulo meno spaventato e più coraggioso.
C’era, tra i bimbi muli chi piangeva, chi si abbracciava e chi invocava la
mamma.
Muletto Serafino accese le candele per dare luce alla paura di tutti.
Muletta Guendalina si mise a cantare una dolce canzone
Tutti i muletti smisero di piangere
Muletto Orazio, alla fine della canzone disse :”Dobbiamo andare a riprendere i
nostri genitori”
In men che non si dica si prepararono tutti!
Dal muletto più piccino al muletto più grandicello…
Chi con un battipanni, chi con un grosso cuscino, chi con un mattarello… Tutti,
ma proprio tutti si armarono per combattere il male della montagna che aveva
preso i loro genitori.
Lasciarono passare la notte e, di mattina presto partirono verso la montagna!
Erano Muletti furbi!
Tutti i muli hanno un buonissimo olfatto, per trovare i loro genitori era
sufficiente seguire il loro odore!
E cammina cammina cammina (Cit)
Cammina cammina cammina
Cammina cammina cammina
:”Ma quanto è che camminiamo?! Esclamo Muletto Raffaele?!
E’ tantissimo rispose Muletta Camilla…
Su su disse Muletto Orazio!! Manca poco!! Lo sento con il mio naso!
E il mio naso non sbaglia mai!!
Ed era proprio così!
Dopo un’ultima salitella tutti i muletti si ritrovarono in una radura piana di
neve dove c’erano tutti i muli adulti ancora addormentati.
Erano saliti così in alto da trovare la neve!!!
Tutti i muletti provarono a svegliare i propri genitori, ma non c’era proprio
verso!
Continuavano a dormire.
Ad un tratto si sentì una voce lontana :”Non riuscirete mai a svegliarli,
rimarranno qui per sempre”!
La voce veniva da una grotta che si trovava sul fianco della montagna.
Rincorsero la voce e, con molta paura e con la luce di qualche candela
entrarono nella grotta e…
E cammina cammina cammina (Cit)
Cammina cammina cammina
Cammina cammina cammina
Arrivarono in un punto dove lo spazio diventava più ampio.
In mezzo c’era una luce!
I Muletti sentivano una voce provenire da quella luce…
Si avvicinarono, la toccarono e ….Sbadabam!!




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